«Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, ucciso l'ultimo animale, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il loro denaro!» "L'uomo appartiene alla terra, la terra non appartiene all'uomo".
venerdì 31 agosto 2012
Il Denaro
Il denaro può comprare una casa ma non un focolare.
Pùò comprare un letto ma non il sonno.
Può comprare un orologio ma non il tempo.
Può comprare un libro ma non la conoscenza e la saggezza. Può comprare una posizione ma non il rispetto.
Può pagare il dottore ma non la salute. Può comprare il sesso ma non l’amore.
venerdì 5 agosto 2011
QUI FERT MALIS AUXILIUM, POST TEMPUS DOLET (chi aiuta i malvagi, alla fine se ne pentirà)

"[...] Non siamo più uomini; non abbiamo più neanche la vita balzana
degli animali; siamo cose di cui solo gli altri possono disporre.
Dobbiamo fare ribrezzo, per poter essere usati meglio da chi lo vuole;
perchè una sola libertà ci rimane: quella di tradirci. E infatti,
ognuno di noi, cova, col suo leggero tanfo malato alle viscere, il
desiderio di poter finalmente ammiccare ai suoi padroni, che vengono a
condannarlo. Vogliamo essere noi i primi aiutanti dei nostri assassini,
che hanno inventato complicati meccanismi per ucciderci insieme. [...]"
(P.P. Pasolini, "Calderòn": XVI EPISODIO - Rosaura risponde a Basilio)
sabato 11 giugno 2011
Spirito Critico
«La gente studia per laurearsi e si laurea per trovare un lavoro. La gente non studia con spirito critico. Ecco perchè gli economisti non sanno che la moneta è emessa a debito, i medici consigliano i vaccini, gli psichiatri prescrivono il Ritalin e gli ingegneri non conoscono Tesla... però lavorano.»
M. Garbetta
M. Garbetta
mercoledì 27 aprile 2011
COME TU SEI… COSI’ E’ IL MONDO
“Chi sono io?” Chiese un giovane ad un maestro di spiritualità.
“Te lo spiego con una piccola storia” rispose il saggio.
Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell’orizzonte due persone che si abbracciavano.
“Sono un papà e una mamma”, pensò una bambina innocente.
“Sono due amanti”, pensò un uomo dal cuore torbido.
“Sono due amici che s’incontrano dopo molti anni”, pensò un uomo solo.
“Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare”, pensò un uomo avido di denaro.
“E’ un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra”, pensò una donna dall’anima tenera.
“E’ una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio”, pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia.
“Sono due innamorati”, pensò una ragazza che sognava l’amore.
“Sono due uomini che lottano all’ultimo sangue”, pensò un assassino.
“Chissà perché si abbracciano”, pensò un uomo dal cuore arido.
“Che bello vedere due persone che si abbracciano”, pensò un uomo di Dio.
“Ogni pensiero”, concluse il maestro, “rivela a te stesso quello che sei”. “Esamina di frequente i tuoi pensieri: ti possono dire molte più cose su di te di qualsiasi maestro”.
(P. Yogananda)
“Te lo spiego con una piccola storia” rispose il saggio.
Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell’orizzonte due persone che si abbracciavano.
“Sono un papà e una mamma”, pensò una bambina innocente.
“Sono due amanti”, pensò un uomo dal cuore torbido.
“Sono due amici che s’incontrano dopo molti anni”, pensò un uomo solo.
“Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare”, pensò un uomo avido di denaro.
“E’ un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra”, pensò una donna dall’anima tenera.
“E’ una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio”, pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia.
“Sono due innamorati”, pensò una ragazza che sognava l’amore.
“Sono due uomini che lottano all’ultimo sangue”, pensò un assassino.
“Chissà perché si abbracciano”, pensò un uomo dal cuore arido.
“Che bello vedere due persone che si abbracciano”, pensò un uomo di Dio.
“Ogni pensiero”, concluse il maestro, “rivela a te stesso quello che sei”. “Esamina di frequente i tuoi pensieri: ti possono dire molte più cose su di te di qualsiasi maestro”.
(P. Yogananda)
lunedì 25 aprile 2011
TI AUGURO TEMPO
"Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita".
(di Elli Michler)
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita".
(di Elli Michler)
lunedì 31 gennaio 2011
giovedì 27 gennaio 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
martedì 16 novembre 2010
domenica 5 settembre 2010
mercoledì 1 settembre 2010
venerdì 6 agosto 2010
mercoledì 14 luglio 2010
venerdì 9 luglio 2010
lunedì 5 luglio 2010
venerdì 2 luglio 2010
martedì 29 giugno 2010
Una Fattoria per il Futuro
Rebecca Hosking, nota documentarista naturalista inglese, affronta il tema della dipendenza dagli idrocarburi fossili delle filiere agro-industriali contemporanee.
Video di grande impatto, narra in forma autobiografica il percorso della stessa autrice alla ricerca di un nuovo modello produttivo della sua fattoria alla luce dell'imminenza del picco del petrolio.
Fantastiche riprese di fattorie sostenibili indipendenti dall'agrochimica e dai combustibili fossili (esempi di permacultura, agricoltura verticale, orti-giardini giardini-foresta,). Interviste a Colin Campbell, Richard Heinberg, Patrick Whitefield, Chris Dixon, Martin Crawford ed ai figli di Arthur Hollins. Sullo stesso tema si consiglia la lettura del documento del Post Carbon Institute "La transizione agroalimentare: verso un modello indipendente dai combustibili fossili" scaricabile al seguente link: www.transitionitalia.it/download/la_transizione_agroalimentare.pdf
Si ringraziano per la traduzione in italiano:
Agnese Aloise - Stefania Bottacin - Evelina Dezza - Michele Flammia - Deborah Rim Moiso - Dario Tamburrano - Giulio Vignoli che hanno liberamente collaborato in rete.
martedì 22 giugno 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)
